Putin, un anno dopo: consensi in calo, ma i russi lo rivoterebbero

Putin_DavosA un anno dalla sua rielezione a Presidente della Repubblica, un terzo dei russi ancora ritiene che quella di Vladimir Putin sia stata la scelta migliore: è questo l’esito di un sondaggio realizzato dall’Istituto Levada, centro studi indipendente che si occupa di analisi sociopolitiche in Russia. L’indagine, i cui risultati sono stati presentati ieri a Mosca, ha riguardato un campione di 1.600 persone, a cui è stato chiesto per chi voterebbero se le elezioni di un anno fa si tenessero domenica prossima: il 32 per cento ha espresso un’intenzione di voto a favore dell’attuale presidente, confermando però il trend negativo che ha visto ridurre il consenso per Putin di otto punti in otto mesi. A giugno 2012, il Presidente russo godeva infatti del 40 per cento dei consensi, che però a dicembre scorso erano già scesi al 35 per cento.

Leggero incremento invece per il principale tra gli sfidanti di Putin nella sfida presidenziale del 2012: il gradimento per Gennadij Zjuganov sale di un punto rispetto al 7 per cento di dicembre, ma il leader comunista (di recente confermato alla guida del suo partito), ha solo in parte recuperato il calo di consensi registrato da giugno scorso, quando il 10 per cento dei russi lo indicava come presidente ideale. Invariata al 5 per cento la percentuale di quelli che, in ipotetiche elezioni presidenziali, vorrebbero al Cremlino il leader nazionalista Vladimir Zhirinovskij.

Per ciò che riguarda i leader che un anno fa non correvano per la carica presidenziale, diminuiscono leggermente i cittadini che sceglierebbero come presidente il premier Dmitrij Medvedev, il cui consenso presso la popolazione passa dal 3 per cento di dicembre al 2 di febbraio, mentre, a sorpresa, aumentano dal 2 al 4 per cento quelli che voterebbero l’attuale ministro della Difesa Sergej Shoigu.

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