Russia, il bando alle adozioni sarà allargato a tutti i paesi?

La Duma, la Camera Bassa del Parlamento russo, sta esaminando un disegno di legge che punta a mettere al bando le adozioni di bambini russi verso tutti i paesi, eccezion fatta per quelli, tra cui l’Italia, con cui Mosca ha in precedenza stipulato specifici accordi bilaterali. Dunque rischia di non fermarsi agli Usa (con i quali pure era in vigore un accordo sulle adozioni) il bando entrato in vigore in Russia il primo gennaio scorso con la legge “Dima Jakovlev”, come ritorsione al Magnitsky Act statunitense, norma che mette al bando le attività di cittadini russi coinvolti in vicende legate alla violazione dei diritti umani. I legislatori russi suggeriscono infatti di introdurre emendamenti al Codice della Famiglia per proibire le adozioni internazionali: il progetto di legge dovrebbe essere discusso entro le prossime tre settimane. Tra i principali sostenitori del provvedimento troviamo il Garante russo dei diritti dei minori, Pavel Astakhov, che ha definito le adozioni “una vendita” ed “una sciagura nazionale” e ha auspicato che in Russia le condizioni di vita dei minori vadano sempre a migliorare.

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