Mosca come Londra: ecco gli Speaker’s Corner al Parco Gorkij e al Sokolniki

Lo Speaker’s Corner, il notissimo angolo di Hyde Park storico emblema londinese della libertà di espressione, ha da ieri due gemelli in Russia, da quando cioè è infatti entrata in vigore la legge, approvata dalle autorità cittadine di Mosca il 26 dicembre, che istituisce nel Parco Gorkij e nel Parco Sokolniki della capitale russa due aree dove i manifestanti potranno riunirsi liberamente e tenere i loro comizi senza dover chiedere autorizzazione alcuna: l’unico obbligo, per gli organizzatori delle manifestazioni, sarà darne comunicazione alla direzione dei due parchi con massimo 15 giorni di anticipo e comunque non oltre il terzo giorno precedente l’evento. Per velocizzare le procedure, le autorità moscovite attiveranno entro fine gennaio un sito web ad hoc, dove i comizianti potranno registrare l’evento.
Le aree prescelte saranno limitate ad accogliere non più di 2000-2500 persone, poichè gli emendamenti apportati alla norma sugli eventi pubblici sull’onda delle proteste di piazza contro i presunti brogli elettorali alle elezioni parlamentari 2011, non riguardano le grandi manifestazioni, che necessiteranno ancora di specifiche autorizzazioni da parte delle autorità locali. Proprio per questo, alcune forze d’opposizione (Partito Comunista e Altra Russia) si sono dette scettiche nei confronti della novità, mentre Sergej Udaltsov, il leader del Fronte di Sinistra, ha espresso invece giudizi positivi.

Dalla municipalità di Mosca fanno comunque sapere che questa la decisione di istiutire due Speaker’s Corner intende venire incontro alle numerose richieste di autorizzazione (oltre 200 nell’anno solare 2012) per manifestazioni con partecipazione attesa inferiore al migliaio di individui.

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