Il premier Monti in visita ufficiale in Russia: incontrerà Putin e Medvedev

Su formale invito del presidente russo Vladimir Putin, il premier Mario Monti inizia oggi una visita di due giorni in Russia, la prima nella veste ufficiale di Primo Ministro. L’Agenda del viaggio prevede un vertice con Putin, che avrà come filo conduttore la crisi del debito in Eurolandia, la cooperazione tra Russia, Nato ed Ue e la situazione in Siria, ma anche aspetti prettamente commerciali, che dovrebbero riguardare la stipula di vari contratti tra aziende italiane e russe, che avverrà nell’ambito del successivo incontro con il premier russo Dmitrij Medvedev, dove i due capi di governo discuteranno di cooperazione economica in campo energetico, infrastrutturale e finanziario. A Mosca Monti sarà ricevuto anche dal Patriarca di tutte le Russie Cirillo I: oggetto dei colloqui sarà l’ulteriore miglioramento dei rapporti, attualmente distesi, tra la Chiesa russa e quella cattolica. Il premier italiano si recherà successivamente a Sochi, sul Mar Nero, in visita agli impianti sportivi e alle infrastrutture civili in costruzione per le prossime Olimpiadi invernali del 2014.

“La partnership strategica tra i nostri Paesi è orientata soprattutto al campo politico, attraverso strumenti come le consultazioni intergovernative, che consentono un ampio scambio di informazioni tra i rispettivi leader e ministri di vario profilo, oppure attraverso gli incontri con la formula del “2+2″ tra i responsabili degli Esteri e della Difesa” – ha dichiarato il Presidente del Consiglio in un’intervista all’agenzia Itar-Tass, al quotidiano Rossiskaja Gazeta e all’emittente all news Rossija 24.

Monti ha ribadito l’importanza della partnership economica, espressione di una reciproca dipendenza e complementarietà delle nostre economie italiana e russa: il premier si è detto certo che la cooperazione futura non sarà limitata solo all’import di risorse naturali, ma anche allo sviluppo di progetti come quello del gasdotto South Stream, il cui 20% è di proprietà dell’Eni.

Riferendosi poi all’incontro con il Patriarca Cirillo, Monti si è soffermato sulla componente culturale delle relazioni bilaterali, “che nasce dalle comuni radici cristiane ed europee delle nostre nazioni”.

Nello scorso marzo, subito dopo l’elezione di Putin al Cremlino, Mario Monti aveva manifestato il desiderio di incontrare il neo-presidente russo, al fine di recuperare il vertice intergovernativo Italia-Russia del 2011, saltato per via della crisi del governo Berlusconi: la visita di Monti, infatti, dovrebbe avere proprio lo scopo di preparare l’Agenda del prossimo vertice.

Annunci