Caso Timoshenko, il premier Azarov “persona non gradita” in Ue

Le tensioni sull’affaire Timoshenko continuano a far registrare temperature alte nelle relazioni tra l’Ue e Kiev: il premier ucraino Mykola Azarov, che avrebbe dovuto recarsi al vertice del Consiglio di Cooperazione Ue-Ucraina del prossimo 15 maggio a Bruxelles, avrebbe ricevuto lo stop dal presidente del Consiglio d’Europa Herman Van Rompuy: secondo quanto riportato da Euronews, ieri Van Rompuy avrebbe chiesto al Primo Ministro ucraino, a nome dei paesi-membri dell’Ue, di non presenziare al vertice. “Il nostro vuole essere un segnale forte su come l’Ucraina sta trattando Julia Timoshenko:  in modo inaccettabile. E lo abbiamo detto chiaramente al presidente Janukovic”, ha dichiarato l’alto esponente di spicco della politica europea. Van Rompuy ha specificato inoltre che raccoglierà l’appello del Cancelliere tedesco Angela Merkel, e quindi non si recherà in Ucraina per presenziare alle gare di Euro 2012: “Non avevo programmi in tal senso perchè il Belgio (la squadra del suo Paese, ndr) non si è qualificata, ma ora non ci andrò per dare un messaggio politico forte a Janukovic”.

Intanto martedì Kiev si è vista costretta a cancellare il Summit dei Capi di Stato dell’Europa centro-orientale, in programma questo weekend a Jalta, sul Mar Nero, dopo che i governi di Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Italia e Slovenia hanno annunciato il boicottaggio del vertice.

Ieri invece una notizia che dovrebbe in parte far calare la tensione: la Timoshenko, che soffre di gravi problemi alla spina dorsale, è stata autorizzata a sottoporsi a cure ospedaliere nell’ospedale cittadino di Kharkiv.