Occidente addio, il futuro dei top manager è tra Russia e Cina

Mentre in Occidente la crisi economica sta provocando un’emorragia di posti di lavoro perfino tra i profili altamente qualificati, che fino a qualche anno fa sembravano immuni dal rischio-disoccupazione, la Cina e la Russia tornano a essere il paradiso dei lavoratori, ma stavolta Mao e Lenin non c’entrano. Stando ad una ricerca della Antal International, multinazionale leader mondiale del recruitment di risorse umane high level skilled, le economie emergenti hanno urgenza di manager e dirigenti: svolta su di un campione di 17.199 imprese sparse in 56 paesi, la ricerca ha rivelato che la Russia è la  nazione europea con la più alta domanda di personale qualificato per le proprie aziende, ed occupa la nona posizione nella graduatoria mondiale stilata da Antal, dove al vertice c’è la Cina. Notevole il distacco con le economie occidentali: gli Usa sono al 18°posto, la Gran Bretagna occupa il 21°, la Francia il 29° e la Germania il 31°.

Almeno due terzi delle aziende russe cercano in particolare esperti di marketing, un quinto ha bisogno di specialisti in logistica, produzione e vendita, ma sono sopratutto settori strategici come il farmaceutico, Ict e telecomunicazioni dove c’è la maggior richiesta di top manager, mentre quasi il 70% degli operatori economici russi dichiara di avere un disperato bisogno di dirigenti di vario livello.

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