Dopo sei anni la Russia ritrova il Teatro Bolshoj

Teatro Bolshoj

Il Teatro Bolshoj durante i lavori

Grande sfarzo e molta emozione ieri sera a Mosca per la riapertura dello storico Teatro Bolshoj: nel tempio del balletto russo, considerato una sorta di Mecca dagli appassionati di danza classica, il sipario era stato calato sei anni fa per consentire urgenti lavori di ristrutturazione all’edificio, dopo che la scoperta di profonde lesioni nelle mura e nelle fondamenta avevano fatto scattare l’allarme per un crollo imminente. I lavori, che avrebbero dovuto concludersi già nel 2008, sono costati complessivamente quasi 700 milioni di euro. Prima che il Cremlino ne prendesse in mano la gestione, l’opera di ristrutturazione aveva subito numerosi stop a causa di conflitti burocratici tra le varie amministrazioni competenti e accuse di corruzione rivolte alle imprese appaltatrici.

Ieri finalmente il sipario si è di nuovo alzato, ed è toccato proprio ad un emozionato presidente Dmitrj Medvedev il ruolo di gran cerimoniere dell’inaugurazione di quello che lui stesso ha definito uno dei principali brand russi nel mondo. “Si è trattato di un lavoro non facile, che ha creato preoccupazioni tra gli artisti, tra i politici e soprattutto tra le tante persone comuni che amano questo teatro” ha dichiarato Medvedev.
“Ma tutto è stato fatto in maniera impeccabile. Ho constatato di persona che i lavori sono stati realizzati con la tecnologia più all’avanguardia, con gli approcci più moderni a questo tipo di costruzione così complessa. Sono certo che a questo proposito, il teatro sarà perfetto”. (Guarda il video – In russo)

Numerose le personalità invitate all’evento, che hanno sfilato ieri sera in una Piazza Teatral’naja dall’aspetto fiabesco: tra di loro l’ex presidente sovietico Michail Gorbaciov, il cancelliere tedesco Angela Merkel, i principi di Monaco, e i rappresentanti dei massimi teatri lirici d’Europa, dalla Scala allo Staatsoper di Vienna, all’Opera di Londra. Molto emozionata per la sua prima volta al Bolshoj anche la nostra Monica Bellucci, che ha definito “impressionante” il massimo teatro moscovita.

La stagione teatrale del nuovo Bolshoj inizierà il 2 novembre, con Ruslan e Ljudmila, opera del compositore russo Michail Glinka.