Ritrovati i componenti missilistici rubati in Romania

Sono stati ritrovati i componenti missilistici rubati la scorsa settimana a Giurgiu (Romania) da un treno merci che li stava trasportando in Bulgaria: il ritrovamento dei quattro container sarebbe avvenuto lunedì scorso nei pressi della cittadina di Chitila, nel sud della Romania, ma la conferma ufficiale che si trattava proprio del materiale scomparso è arrivata venerdì sera. A differenza di quanto riportato in precedenza, i detonatori rubati erano 80, non 64: secondo quanto riportato dall’agenzia bulgara Sofia News, si tratta di materiale per la costruzione di razzi d’artiglieria a testata multipla (MRV) da 122 mm.

Chiarito anche il mistero dello sconosciuto destinatario del carico d’armi: stando ad una nota del Ministero dell’Economia romeno, si tratterebbe della VMZ, una delle più grandi fabbriche d’armi della Bulgaria, che avrebbe acquistato la componentistica dall’azienda romena Romarm allo scopo di produrre pezzi d’artiglieria classe M-21 OF.

Nella nota Bucarest scarica su Sofia la responsabilità di quanto accaduto: secondo il contratto di vendita, infatti, la VMZ avebbe dovuto farsi carico della sicurezza dei container già in territorio romeno.