Presidenziali Russia, spunta il “terzo uomo”?

La governatrice di San Pietroburgo Valentina Matvienko

E se il candidato del partito di maggioranza Russia Unita alle Presidenziali del 2012 non fosse nè Medvedev nè Putin? Secondo Sergej Mironov, ex speaker del Consiglio della Federazione (il Senato russo) e ora capogruppo alla Duma per il partito Russia Giusta, si tratta di un’ipotesi tutt’altro che remota: sia il presidente che il premier avrebbero già trovato un accordo su chi rappresenterà il primo partito di Russia alle elezioni presidenziali del 2012, ma  starebbero aspettando l’avvio ufficiale della campagna elettorale per annunciare il nome del candidato. Che appunto potrebbe essere un outsider.

Chi potrebbe essere questo terzo uomo non è ancora chiaro, come pure non si conoscono le fonti sulla base delle quali Mironov ha rilasciato queste dichiarazioni. Certo, sono frasi che lasciano intuire che l’ex presidente del Senato sapesse bene di chi stava parlando: un filo rosso lega quelle parole ai recenti eventi che hanno visto Mironov silurato lo scorso 18 maggio, dopo aver accusato la potentissima governatrice della regione di San Pietroburgo Valentina Matvienko di aver favorito il dilagare della corruzione nell’ex capitale degli Zar. E la misteriosa candidatura potrebbe essere proprio quella della Matvienko.

Un’ipotesi affascinante, ma neanche tanto improbabile. Valentina Matvienko è innanzitutto una fedelissima di Putin, e al premier non dispiacerebbe affatto avere una persona fidata al Cremlino, soprattutto dopo che Medvedev ha dimostrato in più occasioni di seguire una linea politica propria e talvolta radicalmente opposta alla sua. Come Putin, come Medvedev, e come la miriade di uomini d’apparato piazzati in posti chiave dello Stato durante la presidenza di zar Vladimir, anche la Matvienko appartiene al clan di San Pietroburgo , dov’è considerata esponente politico di rilevanza nazionale, tanto che viene data per fatta la sua nomina a nuovo speaker del Consiglio della Federazione, al posto di Mironov. Inoltre, una sua candidatura alla presidenza della Russia non rappresenterebbe una novità: già nel 2008 il suo nome figurava tra i possibili candidati di Russia Unita, ma poi la scelta cadde sull’allora numero due della Gazprom Dmitrij Medvedev. Dunque, il misterioso terzo uomo è in realtà una donna?

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