Nuovo taglio delle forniture elettriche alla Bielorussia

La compagnia elettrica russa Inter RAO ha provveduto a tagliare la fornitura di elettricità alla Bielorussia: Minsk non ha infatti ancora saldato completamente il debito da 1,2 miliardi di rubli (circa 30 milioni di euro) nei confronti di Mosca, per il quale la Russia aveva concesso una proroga fino alla mezzanotte di ieri. Inter RAO aveva già ridotto il flusso di elettricità lo scorso 9 giugno per costringere la società energetica statale Belenergo a saldare il dovuto, tanto che effettivamente Minsk il 15 giugno aveva versato 600 milioni di rubli (15 milioni di euro) come anticipo sull’estinzione del debito, promettendo di pagare il rimanente importo entro fine mese.

Così non è stato, e la ritorsione russa è stata subito messa in atto. “Ora ci aspettiamo che Belenergo paghi il conto energetico in pochi giorni” si legge in un comunicato della compagnia elettrica russa.

E la risposta della Bielorussia non si è fatta attendere. Nelle prime ore della mattina il ministro dell’Economia Snopkov ha dichiarato che Belenergo è pronta a saldare l’ultima parte del debito con la Russia: “Pagheremo i nostri debiti”, sono state le laconiche parole del politico bielorusso, che però non ha specificato ciò che Mosca voleva sentire, ovvero quando Minsk verserà alla Russia i 600 milioni di rubli vantati da Inter RAO.

Vedi anche:
La Russia taglia la corrente alla Bielorussia morosa

Annunci