Rubygate e cene di Arcore in un servizio della Tv russa

Raissa Skorkina e Silvio Berlusconi

Il canale televisivo russo RT ha incontrato Raissa Skorkina, giovane modella russa il cui nome è comparso nelle intercettazioni sulle presunte feste hard a casa di Silvio Berlusconi. Ma nella lunga intervista la bionda Raissa respinge ogni accusa e traccia un ritratto immacolato del premier italiano, a cui si sente legata da un amore  platonico: “Io e Silvio? Siamo molto più vicini di quanto si creda”.

La Skorkina, tipica bellezza russa, racconta di aver conosciuto Berlusconi in Sardegna nel 2003, ad una festa a cui partecipavano molti vip, dove si era recata in compagnia di un suo amico. “Berlusconi mi si avvicinò e si presentò solo come ‘Silvio’. Cominciammo a parlare e mi raccontò una specie di aneddoto, non ricordo quale, ma ridemmo tanto. Poi mi chiese il mio numero di telefono e mi diede il suo. Finì tutto là, ma quando ce ne andammo il mio amico mi chiese se sapevo che quell’uomo era il premier italiano. Non le racconto come mi sentii. Per me era stato solo un uomo gentile ed affascinante. Sa, fu amore a prima vista. Potrei chiamarlo così“.

Raissa respinge l’immagine di sè come “una dell’harem”, anzi si pone a difesa del suo Silvio: “Non c’è nessun harem. Lui è un imprenditore della Tv, e in Tv ci sono tante belle ragazze, giusto? Ed essendo lui proprietario di una Tv, organizza feste a cui invita i dipendenti di quella Tv, tra cui le ragazze che lavorano per lui. Normale, no? A quelle feste ci sono anche uomini, non solo ragazze. Eppure i giornali scrivono cose brutte su di lui, e anche su di me, quando non sanno nemmeno chi sono realmente“.

La Skorkina ha idee molto chiare, perfino su Ruby, che dipendente Mediaset certo non era: “Ruby l’avrà portata qualche altra ragazza, e lui (Berlusconi, ndr) non sapeva chi realmente lei fosse. Capita che alle feste arrivi qualche amico che porta con sè qualche altro amico che non conosci. Si fanno le presentazioni e basta. Mica si chiede il passaporto con le generalità“.
Raissa sembra conoscere bene le ragazze che frequentavano Arcore: “Certo, molte le ho viste in Tv, altre le ho incontrate a queste cene. Non ho visto mai nessun bunga-bunga, non sapevo nemmeno cosa fosse, poi l’ho chiesto a Silvio e lui, ridendo, mi ha spiegato che si tratta di una danza tribale africana“. 

La bella Raissa è sicura: le feste di Arcore erano solo delle semplici cene in allegria. “Ci sono stata due volte nel 2010. Eravamo seduti tavola, molte ragazze in abito da sera, altro che abbigliamento sexy. Berlusconi raccontava barzellette e cantava canzoni scritte da lui. Ha una bella voce, quasi come quella di Pavarotti. Non capisco le brutte cose che si dicono di lui: non ho mai visto niente di ciò che si racconta“.

Anche sui regali di Berlusconi alle sue ospiti, la Skorkina ha le idee chiare (“Non era nulla di costoso. Foulard, catenine, anelli… regali di benvenuto alle ospiti”), ma si trincera dietro un muro quando si tratta di rispondere di quelli che ha ricevuto lei: “Sono faccende private. Non ne voglio parlare perchè poi potreste equivocare. La mia è una vita pubblica, ma io sono una persona modesta che vuole mantenere private queste vicende“.

La ragazza si mostra invece molto pronta nel respingere le affermazioni di un quotidiano inglese, secondo cui la Procura di Milano starebbe indagando su di lei per aver indotto alla prostituzione altre ragazze dell’ “harem” di Arcore: “Dovrei querelare quel giornale. E’ stato un errore. Non si tratta di me, ma di Nicole Minetti. E’ una brava ragazza. L’ho incontrata un paio di volte, ed è impensabile che abbia fatto quelle cose, vista anche la sua promettente carriera politica”. Ecco l’occasione per difendere a spada tratta anche altri due indagati eccellenti:Lele Mora lo conosco personalmente. E’ stato il mio manager e gli devo tanto. E’ uno che aiuta la gente che ha bisogno. Quanto a Emilio Fede, vi dico che è ridicolo pensare che possa essere coinvolto in un giro di prostituzione. Credetemi, sono due brave persone. Dovrebbe essere scontato che non farebbero mai cose del genere. Mai“.

Vicende giudiziarie che se da un lato hanno obbligato Raissa a rinunciare ad alcuni suoi progetti nello show-biz, dall’altro hanno avuto un effetto positivo nei rapporti con Berlusconi: “Parlando in termini di amicizia, ora siamo più vicini che mai“. Talmente vicini, che la ragazza sembra aver imparato bene il leit-motiv berlusconiano degli ultimi mesi: “Chi ha beneficiato di questo scandalo? I comunisti, e chi sennò? Con questa campagna mediatico-giudiziaria vogliono eliminare Silvio il più presto possibile e con qualsiasi mezzo. Lo hanno assalito. Hanno fatto un primo processo e lui ha resistito. Un altro, e nemmeno sono riusciti a farlo cadere. Ora ci sono almeno trenta processi a suo carico, e lui si recherà in tribunale a difendersi, perchè non ha niente da nascondere“.

Sentimenti di una ragazza che, a fine intervista, confessa il suo amore per Berlusconi: “I miei sentimenti sono ancora per lui, e lui lo sa. E sarà così per sempre. Se un giorno dovessi innamorarmi e sposarmi, Silvio sarà sempre nel mio cuore“.

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