Tusk: “Polonia nell’Euro non prima del 2015”

Il premier polacco Donald Tusk

In un’ intervista in webchat sul portale onet.pl, il premier polacco Donald Tusk ha annunciato che i colloqui per l’ingresso della Polonia nell’Euro inizieranno nel 2014. Sebbene con piglio da euroscettico (“Se l’eurozona sopravviverà”, sarà il clima elettorale?), Tusk ha dato per certa l’entrata di Varsavia in Eurolandia: “Abbiamo firmato molti trattati per raggiungere questo traguardo, che ci obbligano tuttavia a raggiungere prima i parametri fissati dal Trattato di Maastricht”.
Per questo, se da un lato il premier è convinto di poter centrare l’obiettivo della valuta unica, dall’altro non vuole fare date precise. Solo un biennio, il 2014-15, entro il quale Varsavia abbandonerà il vecchio Zloty.

Ma se la Polonia vuole adottare l’Euro entro il 2015, dovrà necessariamente porre in essere misure economiche drastiche imposte da Bruxelles, quali tagli alla spesa pubblica, innalzamento dell’età pensionabile, riforma del welfare, nuove privatizzazioni di settori produttivi e servizi statali, incluse la sanità e l’istruzione. Probabilmente, prima delle imminenti elezioni politiche, Tusk eviterà mosse impopolari per non rischiare la sconfitta. L’obiettivo è ottenere una forte maggioranza parlamentare in grado di sostenerlo nel percorso verso la moneta unica.

Vedi anche:
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