“In Bielorussia l’Osce non è stata trasparente”

Il voto in un seggio di Minsk

L’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce) avrebbe tenuto in Bielorussia un comportamento non imparziale nelle attività di monitoraggio delle elezioni presidenziali. Lo affema Vadim Gigin, caporedattore del settimanale governativo Dumka, in una intervista all’agenzia di stampa nazionale BelTA.

Secondo Gigin, l’Osce era prevenuta verso Minsk già prima delle elezioni, pertanto le dichiarazioni sui presunti brogli rilasciate pochi giorni fa sarebbero dettate più da preconcetti che da fatti reali.

Gigin riconosce all’Osce di aver avuto un ruolo importante nello sviluppo della società bielorussa, e sottolinea come la decisione di chiudere gli uffici di Minsk fosse già stata presa da tempo e che quindi non sia legata alle denunce di irregolarità presentate dall’Organizzazione.

Nessun peggioramento di rapporti, dunque: “La Bielorussia continuerà ad erogare contributi all’Osce e a rimanere in contatto con il suo Consiglio permanente di Vienna”, ha riferito Gigin.

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