L’inflazione è la prima preoccupazione dei russi

Più che del mancato rispetto dei diritti umani, più che dello stato della democrazia e dei problemi ambientali, il cittadino russo si preoccupa della crescita dell’inflazione e della diffusione dell’alcolismo: è questo il risultato di un sondaggio promosso in Russia su un campione di 1600 persone.

Alla domanda su quale fosse il problema che genera maggior preoccuopazione, il 56% del campione ha indicato la crescita dei prezzi, mentre il 53% vede nell’aumento dell’alcolismo la principale fonte di timore per il futuro.
La disoccupazione (46%) è al terzo posto tra le preoccupazioni dei russi, la corruzione al quarto (44%) e la vivibilità al quinto (43%).

Dall’indagine emerge un certo pragmatismo da parte del campione interpellato, confermato dal fatto che piaghe come il terrorismo (26%) e l’inquinamento (16%) occupino posizioni basse in graduatoria, mentre solo l’8% degli interpellati si dice preoccupato per lo stato della democrazia, per i diritti umani e per la sicurezza nazionale.