“Il vertice di Lisbona metterà fine alla Guerra Fredda”

Sergej Lavrov

Il ministro Sergej Lavrov

Ad una settimana dall’apertura dell’importantissimo vertice Nato di Lisbona, in programma il 19 e il 20 novembre e a cui parteciperà anche la Russia, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov si mostra ottimista sui futuri rapporti tra Mosca e l’Alleanza Atlantica.
“Spero che a Lisbona si metta la parola fine a questo lungo periodo di dopo-Guerra Fredda – ha dichiarato Lavrov da Seoul, dove si trova per il G20 –  perchè in questi anni gli impegni di cooperazione tra Nato e Russia stabiliti negli anni Novanta hanno lasciato il posto a diffidenze reciproche”.

Lavrov ritiene che la minaccia per la Russia non sia rappresentata dalla Nato, quanto piuttosto “dalla tentazione, presente all’interno dell’Alleanza, di muovere la propria struttura militare verso i nostri confini, che inevitabilmente ci obbliga a prendere contromisure che finiscono per contraddire gli accordi raggiunti in materia di riduzione delle reciproche attività militari”.

Pochi giorni fa il Segretario Generale della Nato Rasmussen aveva proposto a Mosca un ruolo strategico nella realizzazione di uno scudo missilistico in grado di coprire quasi tutto l’emisfero boreale, da Montreal a Vladivostok, ma la Russia continua a ritenere questo progetto come una minaccia alla sicurezza globale.
Al posto dello scudo, il presidente Medvedev ha proposto la stipula di un patto per la sicurezza pan-europea, che però i membri Nato ritengono a loro volta non necessario.

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