Petrolio venezuelano per la Bielorussia fino al 2013

Hugo Chavez e Aleksandr Lukashenko

Seconda tappa di Hugo Chavez nel suo viaggio nell’ex Urss: ieri il presidente venezuelano, proveniente da Mosca, è sbarcato a Minsk dove ha incontrato il presidente Aleksandr Lukashenko, con cui ha avuto una serie di colloqui su temi politici ed economici.
Come accaduto a Mosca, il viaggio di Chavez in Bielorussia ha riguardato la stipula di una serie di accordi di cooperazione. Nello specifico, i due paesi hanno firmato un trattato che prevede la fornitura alle raffinerie bielorusse, da parte della compagnia venezuelana PDVSA, di 10 milioni di tonnellate di greggio nel triennio 2011-2013.

È stato inoltre firmato un memorandum d’intesa che prevede lo sviluppo di due nuovi giacimenti petroliferi da parte della joint-venture Petrolera BeloVenezuelana, che potrà così aumentare la propria produzione di greggio a 1,2-1,3 milioni di tonnellate all’anno.

Chavez e Lukashenko hanno inoltre sottolineato come tra i loro due paesi esistano degli eccellenti rapporti di amicizia. “Non lasceremo mai gli impianti bielorussi a secco di petrolio – ha dichiarato Chavez -. Il Venezuela ha riserve così estese che le raffinerie bielorusse potranno lavorare per 200 anni”.

A conferma delle relazioni privilegiate tra Minsk e Caracas, lo scorso 12 ottobre l’amministrazione della capitale bielorussa ha voluto intitolare una delle sue scuole a Simon Bolivar, eroe dell’indipendenza venezuelana.

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