Minsk invita gli osservatori Osce per le Presidenziali

Il voto in un seggio di Minsk

La Bielorussia intende dimostrare che le prossime elezioni presidenziali, in calendario il 19 dicembre, saranno svolte secondo le regole della trasparenza, e per farlo ha invitato i paesi membri dell’Osce e quelli della Csi ad inviare osservatori che vigilino sul regolare svolgimento delle operazioni di voto.

L’iniziativa è partita dall’Assemblea nazionale, il Parlamento bielorusso, come impegno ad adottare ogni misura necessaria affinché, si legge nel comunicato, “sia garantita la piena conformità del percorso delle elezioni presidenziali agli standard internazionali generalmente riconosciuti”.
“Sarà fatto tutto, – continua il comunicato – perché la campagna elettorale e il voto stesso siano trasparenti, aperti, onesti e conformi al diritto costituzionale e alla libertà di espressione”.
Nel presentare l’invito, l’Assemblea Nazionale bielorussa ribadisce inoltre il fermo interesse perchè il monitoraggio internazionale del processo elettorale sia il più ampio possibile.

Prosegue, intanto, la raccolta delle firme a sostegno delle candidature alle elezioni. La campagna di raccolta, avviata il 30 settembre scorso, prevede che ciascuno dei 16 candidati alla presidenza raccolga entro il 29 ottobre almeno 100mila firme.
Alla data del 13 ottobre, secondo quanto comunicatoci da canali diplomatici, solo un candidato, Vladimir Njakljaev, ha superato tale traguardo, oltre ovviamente al presidente Lukashenko.

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