Energia, firmato un accordo tra la Turchia e la Russia

Medvedev ed Erdogan

Dmitrj Medvedev e Recep Erdogan ad Ankara (Fonte: Ufficio Stampa Presidenziale)

Nell’ambito dell’odierna visita di stato del presidente russo Medvedev in Turchia, Mosca ed Ankara hanno firmato una serie di accordi commerciali che dovrebbero comportare oltre 25 miliardi di dollari di investimenti reciproci, riguardanti in particolare l’oleodotto Samsun-Ceyhan e la costruzione della prima centrale nucleare turca.

A proposito di ciò, il vice premier russo Igor Sechin ha dichiarato ai giornalisti presenti ad Ankara che più di 20 miliardi di dollari saranno investiti nella costruzione della centrale, il cui appalto è stato aggiudicato ad un consorzio internazionale costituito dalla monopolista russa Atomstrojexport , dalla società di esportazione di energia elettrica Inter RAO UES e dalla turca Park Teknik.
La centrale nucleare dovrebbe essere costruita in prossimità del porto di Mersin, sul Mediterraneo, ed entrare in funzione nel 2016-2019.

Altri 3 miliardi dollari saranno invece investiti per la realizzazione dell’oleodotto Samsun-Ceyhan, attualmente in costruzione da parte dell’azienda turca Calik Energy e dell’ENI.

Medvedev ha dichiarato che la costruzione della condotta, che attraverserà la Turchia per 700 km ed avrà una capacità di 60-70 milioni di tonnellate di petrolio all’anno, resta una priorità per entrambi i paesi. L’oleodotto si estenderà dalla città del Mar Nero di Samsum alla città del Mediterraneo di Ceyhan, nel sud della Turchia, dove verrà realizzata anche una raffineria.

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