Mosca: attentato nel metrò, numerose vittime

 

Una donna ferita negli attentati

Una donna ferita negli attentati a Mosca (fonte: RIA Novosti)

Due esplosioni hanno causato questa mattina 37 morti in due centralissime stazioni della  metropolitana di Mosca: la prima alle 7.56 ora locale, nella stazione “Lubjanka”, e la seconda poco più di 40 minurti più tardi, nella stazione “Park Kultury”.
La cifra delle vittime è stata riferita dal Procuratore Generale di Russia Jurij Chika: la maggior parte sarebbe rimasta uccisa nel primo attentato, avvenuto sotto la Piazza della Lubjanka, dove sorge il quartier generale del FSB, il servizio segreto russo (l’ex KGB).

Il ministero per le Situazioni di Emergenza parla di 35 vittime, ma secondo l’agenzia di stampa Interfax, che cita fonti ospedaliere, i morti sarebbero addirittura 49.

Fonti vicine agli organi di sicurezza parlano del ritrovamento di frammenti di corpi completamente devastati, che lascerebbero pensare ad un’azione kamikaze: in particolare, ad entrare in azione potrebbero essere state due donne. La notizia è stata confermata anche dal sindaco di Mosca Luzhkov.

Gli inquirenti riferiscono che l’esplosione a “Park Kultury” è stata devastante, con una potenza pari a un kilo e mezzo di tritolo.

Secondo voci non ancora confermate, gli attentati avrebbero dovuto essere tre: nella  confusione che regna al momento nella capitale russa, alcune voci sostengono che una terza attentatrice non sarebbe riuscita a farsi esplodere nella stazione “Prospekt Mira”.

Soccorsi a Park Kultury

Soccorsi a Park Kultury (RIA Novosti)

Non sono giunte al momento rivendicazioni, ma la dinamica dell’attentato conduce al terrorismo del Nord Caucaso: l’azione potrebbe avere matrice cecena, ma non è esclusa la pista del Daghestan o dell’Ingushezia, dove ormai da tempo si è spostata la guerra tra il Cremlino e gli indipendentisti filo-islamici.
Un’ipotesi questa confermata anche da una fonte anonima vicina ai servizi segreti, citatata dall’agenzia RIA-Novosti: si fa largo l’ipotesi di una vendetta del terrorismo islamico contro il FSB, che negli ultimi mesi ha  eliminato molti capi della guerriglia, infliggendo colpi letali alle bande paramilitari che si nascondono nelle alture caucasiche.

Al momento le forze di sicurezza del Ministero dell’Interno stanno pattugliando l’intera rete del metrò moscovita, alla ricerca di eventuali attentatori.

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